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Storia di Casalnuovo di Napoli
scritta da Vincenzo Pelliccia
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Casalnuovo, o Casale Nuovo,
situata in Terra di Lavoro ed in diocesi di Napoli, dista da questa città pochi chilometri sulla strada che porta
ad Acerra.Invece il territorio di Arcopinto č sulla "Regia strada", ossia sulla strada
statale che, sfiorando Afragola, porta direttamente a Caserta. Perciò tra il territorio di Arcopinto e quello

su cui sorse Casalnuovo si interpone l'intera Afragola. Questi, portatisi sul luogo con gli esperti Pietro Severino e Paolino de' Galino,
alla fine conclusero che il nuovo villaggio fosse stato edificato sul territorio di Arcora, che però
faceva parte di Afragola. Ma fu deciso che in esso avesse la sua sfera d'azione il Como, che, in cambio,
doveva pagare al Bozzuto 30 once (Monete d’argento o d’oro). A questa decisione si pervenne
il 5 marzo 1492. Si deve credere che, o per sbaglio di Ferdinando I fu concesso al Cuomo un territorio che
già apparteneva ad Afragola, o che il concessionario estese i suoi poteri oltre i limiti attribuitegli;
questa seconda ipotesi spiegherebbe il litigio scoppiato tra il Cuomo e il Bozzuto. Casalnuovo si trova a 25 m sul livello del mare. Casalnuovo ha dato in natali a vari uomini illustri,tra i quali ricordiamo
Antonio Bruni, celebrato poeta, sagace consigliere e avveduto Segretario di Stato del Duca di Urbino (sec. XVII). Varie famose famiglie abitavano
in Casalnuovo, tra le quali spicca la famiglia dei Berlingieri, duca di Casalnuovo.
Questi abitavano nell’attuale Palazzo Petagna,
situato nella parte alta del paese. Le scale all’interno del cortile, precedute da un portico, confermano che in quel
palazzo abitavano famiglie nobili. La Parrocchia di San Giacomo, in origine, altro non era che la cappella privata dei duca. In seguito fu costruta una vera chiesa e,
quando fu istituita nel 1634 la Parrocchia, i Berlingieri avevano il "patronato", cioč avevano la facoltà di scegliere i parroci. Il primo
parroco da loro nominato fu don Giuseppe D’Orio di Afragola. Mons. Francesco Rea fu l’ultimo parroco nominato dal patrono "Roberto Berlingieri", il quale,
quando mons. Rea pensò di restaurare la Chiesa di San Giacomo, piuttosto che concorrere alla spesa dei restauri,
rinunciò al diritto di patronato nel febbraio 1931, come da atto esistente nella Curia Arcivescovile di Napoli.Lo Stemma
dei Berlingieri lo si conserva ancora su un arco della navata laterale che porta alla Sacrestia della suddetta Chiesa. Il primo parroco non nominato dal patrono,
il 17° nella storia della parrocchia, č don Fortunato Petrillo, che ricevette l’incarico il giorno 11 aprile 1950.
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Storia di Casalnuovo di Napoli
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